25 Lug Industria farmaceutica in forte crescita, il fiore all’occhiello della nostra economia
Industria farmaceutica in forte crescita, il fiore all’occhiello della nostra economia

A seguito della pandemia da Covid-19, sempre più persone stanno diventando consapevoli di quanto sia importante il settore farmaceutico e di quanti soggetti dipendano da esso, a partire dagli operatori sanitari, i farmacisti, le case farmaceutiche e soprattutto i consumatori finali. Fortunatamente possiamo contare su un’industria farmaceutica domestica che negli ultimi anni è emersa come una delle migliori in Europa e nel mondo.
Le statistiche
L’Italia è prima in Europa per produzione farmaceutica, grazie al vero e proprio traino dell’export. Nel nostro paese l’industria farmaceutica svolge infatti un ruolo significativo, impiegando direttamente 68.500 persone, con una crescita occupazionale del 9% tra il 2017 e il 2022. L’industria Pharma contribuisce al PIL e alle esportazioni del Paese, con 47,6 miliardi di euro di esportazioni nel 2022. Gli investimenti in produzione e ricerca e sviluppo (R&S) ammontano a 3,2 miliardi di euro e l’industria investe ogni anno 700 milioni di euro in studi clinici. Tutti questi dati indicano che l’industria farmaceutica è ormai uno dei pilasti della nostra economia nazionale, rappresentando circa il 2% del PIL nazionale.
L’assemblea di Farmindustria
In una recente assemblea di Farmindustria, l’associazione dell’industria farmaceutica e biomedicale in Italia, il Ministro Adolfo Urso ha annunciato l’attivazione di un gruppo di lavoro presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per allineare la politica sanitaria a quella industriale. L’obiettivo è quello di promuovere una politica industriale assertiva a livello italiano ed europeo, aumentare l’attrattività degli investimenti esteri e sostenere la competitività dell’industria farmaceutica. Per questo, Urso ha sottolineato la necessità di nuovi investimenti nel settore farmaceutico per poter tener testa alle crescenti industrie farmaceutiche americane e cinesi che in termini di crescita surclassano quella italiana.
La necessità di nuove regole
Durante l’assemblea di Farmindustria, Marcello Cattani, presidente dell’organizzazione, ha evidenziato la necessità di nuove regole per garantire l’effettiva attrattività degli investimenti nell’industria farmaceutica. Per prima cosa ha suggerito di ridurre la dipendenza dall’estero, di proteggere la proprietà intellettuale e di riformare i tetti di spesa e il payback farmaceutico. Successivamente, Farmindustria ha anche sollecitato l’inclusione dei farmaci a innovatività condizionata nel fondo per l’innovazione, l’aumento delle risorse e la standardizzazione delle regole di gestione della spesa a livello regionale. Cattani ha sottolineato più volte come queste nuove norme abbiano lo scopo di essere strumenti efficaci a favore degli investimenti, per superare i vincoli del regime UE degli aiuti di Stato e per utilizzare gli incentivi per la ricerca e la produzione.
Fonti principali:
- https://www.fedaiisf.it/assemblea-farmindustria-lindustria-farmaceutica-in-italia-uneccellenza-europea-tra-innovazione-e-sfide-globali/
- https://www.avvenire.it/economia/pagine/industria-farmaceutica-eccellenza-italiana
- https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=115275
- https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2018/07/11/italia-supera-germania-primo-produttore-farmaci-in-ue_5f9973fd-d5a5-42b3-a4d1-09332fe5f4d9.html