31 Mar Scoperta una nuova classe di antibiotici: la lariocidina contro la resistenza

La resistenza antimicrobica (AMR) è una delle sfide più critiche per la salute pubblica globale. Dopo quasi tre decenni senza nuove classi di antibiotici, un team di ricercatori della McMaster University ha individuato una molecola innovativa: la lariocidina. Questa scoperta, pubblicata sulla rivista Nature, potrebbe rivoluzionare il trattamento delle infezioni resistenti agli antibiotici attuali.
La sfida della resistenza antimicrobica
Ogni anno, milioni di persone muoiono a causa di infezioni resistenti agli antibiotici. L’abuso e l’uso improprio di questi farmaci hanno portato allo sviluppo di ceppi batterici sempre più difficili da trattare. La scoperta di una nuova classe di antibiotici rappresenta un’opportunità cruciale per contrastare questa emergenza sanitaria.
Cos’è la lariocidina?
La lariocidina è un peptide lasso prodotto da un batterio del suolo. La sua peculiarità risiede in una modalità d’azione innovativa: si lega direttamente ai meccanismi di sintesi proteica dei batteri, bloccandone la crescita e impedendone la sopravvivenza. Questo meccanismo riduce significativamente il rischio di sviluppare resistenza.
Un metodo di scoperta innovativo
La lariocidina è stata individuata grazie a un approccio sperimentale unico. I ricercatori hanno coltivato batteri del suolo in laboratorio per circa un anno, permettendo l’identificazione di specie a crescita lenta altrimenti trascurate. Tra queste, il Paenibacillus ha mostrato di produrre una sostanza con una forte attività contro i batteri resistenti.
Prospettive future
Nonostante l’entusiasmo per questa scoperta, gli scienziati sottolineano che il percorso verso l’uso clinico della nuova classe di antibiotici sarà lungo. Serviranno ulteriori studi per ottimizzare la molecola, testarne la sicurezza e garantirne la produzione su larga scala.
La ricerca sulla lariocidina segna un momento di svolta nella lotta contro la resistenza antimicrobica. Sebbene ci vorranno anni prima che questa molecola diventi un farmaco disponibile per i pazienti, il suo potenziale è enorme. Continuare a investire nella ricerca e nello sviluppo di nuovi antibiotici è essenziale per proteggere la salute globale.
Fonti principali:
- https://www.rarediseaseday.org/
- https://uniamo.org/uniamoleforze2025/
- https://www.osservatoriomalattierare.it/appuntamenti/21722-28-febbraio-2025-milano-giornata-mondiale-delle-malattie-rare-ricerca-terapie-assistenza-e-transizione-di-cura-accessibilita-e-sostenibilita
- https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=127980